05:01 am, 10giorni
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La metto qui, poi deciderò se mandarla o no.

Sai a cosa stavo pensando? Pensavo che mi manchi, mi manchi come può mancare un amico che si è sempre considerato importante ma anche un compagno di giochi. Pensavo anche che a volte vorrei abbracciarti.

Poi però ho pensato che devo smettere di pensarlo, perché le scelte delle persone vanno rispettate, vanno rispettati i muri ed i silenzi.

Ho anche pensato che non dovrei scriverti per una questione di principio, ma poi ho pensato che chi se ne frega.

E infine pensavo che vorrei una risposta a queste parole. Ma anche questo ora non lo penso più. Quindi il silenzio va bene.

Ti auguro di essere felice e spero che ti torni in mente chi eri quasi tre anni fa e che tu riesca a riprendere qualcosa di lui. Sai bene a cosa mi riferisco.

Un bacio. 


10:24 am, 10giorni
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E allora… Cerchi moglie su Tumblr? (No ma, cerchi moglie? Sei scemo?)

coqbaroque:

- Quelle fighe stanno da un’altra parte.

- Quelle con cui scambi millemila mails oltre ad essere grafomani incallite hanno il complesso della cellulite e non ti incontreranno mai. Figurati dartela.

- Quelle che andrebbero anche bene vivono tra i 900 e i 3000 km, ma ti stanno già citofonando.

- Quelle che ti fanno ridere poi ti faranno piangere.

- Quelle che postano dolci a ripetizione dalle 7,30 del mattino alle 23,45 non sanno cucinare. Ma pretendono tu conosca il segreto di Ladurée.

- Quelle che postano solo foto di donne chubby, basta con l’estetica da copertina di Vogue e due post dopo: “Minkia guarda l’arrotino che tartaruga tatuata che si ritrova. Do Want NAU!”
Ce l’hai la tartaruga tatuata? No? Impara a fare i macaron di Ladurée.


Tempo di lettura previsto: una grattata di palle, due sbadigli, una sana snasata d’ascella.

 E’ tutto vero. Che s’accoppiassero tra loro. Tu dovresti cambiare avatar, oggi non l’hai ancora fatto.


09:32 am, 10giorni
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A te che cerchi marito su Tumblr:

- Quelli fighi sono tutti gay,

- Quelli carini che non sono gay sono psicopatici,

- Quelli con cui ti scambi 1000 mail e sembrano essere dannatamente brillanti, intuitivi e divertenti dal vivo sono apatici, tristi e noiosi fino alla morte,

- Quelli che ti fanno ridere e che ti divertono sono fidanzati (o sposati)

- Quelli con cui sarebbe tutto perfetto abitano ad una distanza che varia tra i 900 e 3000 km da casa tua.

Quindi, davvero, ripensaci. Esci e vai a cercarlo da un’altra parte.

Edito perché ne ho dimenticata una:

- Quelli sposati, ma miamoglieblablablabla, scopiamo?


06:13 pm, 10giorni
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Tutte le volte che esco da casa tua ho quell’orribile sensazione di aver dimenticato qualcosa. Che poi non è solo una sensazione, è la realtà. Tutte le volte dimentico un pezzo di cuore. E lo lascio nei posti più assurdi.

Stasera un pezzo è rimasto sul tuo comodino, è caduto li quando ho visto quel braccialetto lasciato da chissà quale donna. Ne ho perso pezzi ovunque in quella casa. Sulla scrivania vicino a quel cerchietto (che poi chi cazzo usa ancora i cerchietti), in bagno vicino a delle forcine, sul divano accanto a quel golfino che non si sa di chi sia, in cucina quando c’è una tazzina di troppo.

Continuo a perdene pezzi. Prima o poi finiranno no? Non credo di avere un cuore così grande. Spero presto.


07:59 am, 10giorni
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07:36 am, 10giorni
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Gente l’amore fa rima con amore. Punto. Tutto il resto è contorno.


02:39 am, 10giorni
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.


04:44 am, 10giorni
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“Devo chiudere quel libro e andare avanti. Vale anche per te. Mi sa.”

  Non è ancora ora di chiuderlo per me. Ha ancora delle pagine che vanno lette. Perché in qualche modo ne vale la pena. A volte, troppo spesso forse, fa male, ma almeno fa qualcosa. Fa sentire qualcosa, invece del solito nulla.Io l’avevo chiuso e l’avevo messo sul comodino. L’ho lasciato li ad impolverarsi per un anno.Nel mentre ne ho preso un altro. Però è stato come leggere Fabio Volo quando invece li a 20 centimetri da me avevo un libro di Boris Vian.  E non c’è paragone.


07:29 am, 10giorni
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A volte le cose non vanno come vorresti, a volte le persone non sono quello che vorresti, a volte i baci non vogliono dire quello che vorresti, a volte il sesso non esprime quello che vorresti.

A volte, forse un po’ troppo spesso.

Succede che quel profumo che ti entra nei polmoni e diventa come ossigeno per te, si trasformi in veleno. Che non ti permette respirare, ti soffoca, ti uccide. E lo senti sempre, ormai ti è entrato dentro e non riesci a liberartene.

Succede che la persona che ti ha insegnato a camminare ti spezzi le gambe, senza neanche prestarci troppa attenzione. Non lo fa con l’intento di farlo, o forse sì. Ma fa poca differenza, ché intanto tu non cammini più.

Succede che quelle carezze che prima ti illuminavano ora sono spilli che ti fanno sangunare poco alla volta, ma costantemente.

Succede che poi ti rialzi e dici basta. Prometti a te stessa che non ci caschi più, che non permetterai mai più a nessuno di ferirti. Diventi cinica, disillusa, atarassica.

Poi ci ricaschi eccome, ti ci butti dentro senza neanche accorgertene e hai paura perché sai bene di camminare su un filo sospeso nel nulla. Spesso sei anche consapevole che cadrai e che ti farai male. Ma non ti fermi, continui ad andare avanti perché quella è l’unica cosa che ti fa sentire viva. Quel profumo, quel maledetto profumo, la tua dipendenza arriva dal profumo.

E non è vero che l’amore nasce dal cuore. L’amore nasce dal naso. L’olfatto è il senso dell’amore.


04:25 am, 10giorni
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efattelaunacazzodirisata:

Ho troppe cose da odiare per perdere tempo ad odiare il lunedì.

Ad esempio odiare i restanti 6 giorni della settimana.