Sai a cosa stavo pensando? Pensavo che mi manchi, mi manchi come può mancare un amico che si è sempre considerato importante ma anche un compagno di giochi. Pensavo anche che a volte vorrei abbracciarti.
Poi però ho pensato che devo smettere di pensarlo, perché le scelte delle persone vanno rispettate, vanno rispettati i muri ed i silenzi.
Ho anche pensato che non dovrei scriverti per una questione di principio, ma poi ho pensato che chi se ne frega.
E infine pensavo che vorrei una risposta a queste parole. Ma anche questo ora non lo penso più. Quindi il silenzio va bene.
Ti auguro di essere felice e spero che ti torni in mente chi eri quasi tre anni fa e che tu riesca a riprendere qualcosa di lui. Sai bene a cosa mi riferisco.
Un bacio.